cibo, vino e quantobasta per essere felici

S come Sanremo. S come Scarello.

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Papille gustative in fibrillazione per le centinaia di persone che a SanRemo sono stati affascinate dai gusti dei cibi della nostra regione, grazie ai manicaretti preparati dallo staff guidato da Emanuele Scarello. Possiamo garantirvelo: si sono letteralmente leccati le dita! l Lo chef due stelle Michelin, come sapete, in occasione dell’apertura della kermesse canora che ha incollando milioni di persone davanti al televisore era ai fornelli di casa Sanremo.  Ha preparato un tiramisù , dolce che caratterizza il Friuli Venezia Giulia, per i cantanti giornalisti, addetti ai lavori e per gli invitati (più di 500 persone) nel corso di  “La sera tutti a casa”, una serata organizzata dalla Rai per anticipare l’inaugurazione della 70a edizione del Festival della canzone italiana. Per la prima giornata lo staff de Agli Amici di Godia si è messo ai fornelli di “Casa Sanremo” l’area ospitalità del festival, con  prelibati menu a base di specialità friulane (PromoTurismoFVG é partner dell’iniziativa).

Nel Roof Restaurant del Palafiori, prestigiosa location sanremese che é stata sede di dimostrazioni, showcooking ed esposizione dei prodotti tipici friulani i protagonisti sono stati prosciutto di San Daniele, Montasio, vini delle Doc del FVG. “Sono molto soddisfatto per la calorosa accoglienza e per i complimenti ricevuti - ha detto Scarello al termine della sua performance sanremese-, sono molto stanco ma ripagato dal successo ottenuto dalla nostra regione. Abbiamo dimostrato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che non abbiamo rivali nel comparto enogastronomico. Per esempio La Rosa di Gorizia proposta semplicemente con un condimento di ciccioli caldi ha ottenuto consensi entusiastici”.

Il menù proposto da Scarello prevedeva una crema di fagioli borlotti, olio del Carso e soffio di stravecchio, un orzo mantecato al cavolo friulano, salsa alle sarde e polvere di polenta. A seguire il filetto di maiale affumicato con verze stufate e latte al cren per chiudere con il dolce, “Come uno strudel con ricotta di Malga alla grappa friulana”. Un’autentica sinfonia di sapori della tradizione. Tra le eccellenze non potevano mancare Friulano e Ribolla Gialla spumante. Per un grande cin cin al Friuli Venezia Giulia. 

 


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