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Napoli: Francesismi a tavola

Appuntamento di gusto il 4 dicembre 2019 a Napoli in via Albardieri a Chiaia: da Umberto ristorante ci saranno i Francesismi a tavola. La cucina storica napoletana è ricca di pietanze di origine straniera; molte di esse sono di derivazione francese e sono il frutto di rielaborazione e adattamento alle materie prime della fertile campagna che circonda la città e del pescoso mare che la bagna. I nomi delle pietanze, pur profondamente modificati, conservano tuttavia memoria del paese di origine, che soprattutto nel caso della Francia, è facilmente riconoscibile, come ragù gattò, sartù. sciù. Alcune di esse sono entrate nel patrimonio della cucina di consuetudine, altre sono, invece, rimaste di rango elevato; tutte rappresentano l'identità di una città, che ama il cibo e la convivialità.

La serata prevede la partecipazione di tre alfieri della tradizione napoletana quali: Umberto Ristorante gestito dalla famiglia Di Porzio, La Stanza del Gusto di Mario Avallone e Il Ristorantino dell’Avvocato di Raffele Cardillo. come: il ragù, il gattò o i buonissimi sciù, espressioni dialettali che derivano da etimi chiaramente francesi. Per la serata “Napoli, francesismi a tavola”, i tre ristoratori dell’associazione ‘il Gusto buono di Napoli’, presieduta dall’Ingegner Luca Pinto, i vini saranno quelli irpini di Milena Pepe (Tenuta Cavalier Pepe) scelti dalla ‘Donna del Vino’ Lorella Di Porzio. Il menù: Sciù Celestine, Sartù, Cremolata, Manzo Napoletano con purea Duchesse, Mille foglie Per info e prenotazioni

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