fbpx
cibo, vino e quantobasta per essere felici

Struffoli senza zucchero

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Gli struffoli di Salvatore De RisoGli struffoli di Salvatore De Riso

Salvatore De Riso propone i classici struffoli con i sapori della Costiera Amalfitana e i caratteristici agrumi: ma senza zucchero. La ricetta è stata presentata già nel 2014 a Gusto in Scena per la manifestazione La cucina del senza. La riproponiamo. 

 

Ingredienti


4 uova intere           
50 g burro morbido       
60 g vino bianco           
50 g fruttosio               
1 pizzico di Sale               
500 g farina 00 setacciata       
buccia di limone, di arancia, di mandarino grattugiati 

PER CONDIRE E DECORARE


500 g miele millefiori       
diavolini (piccoli confettini colorati)
frutta candita: clementine, arancia, ciliegie rosse

 

PREPARAZIONE

 

Setacciate la farina e disponetela a fontana. Al centro ponete il vino bianco, il fruttosio, il burro morbido e le uova sbattute, il sale e gli agrumi grattugiati.

Iniziate a impastare a partire dal centro: emulsionate prima tutti gli ingredienti morbidi e liquidi e infine piano piano fate assorbire tutta la farina.

Quando l’impasto sarà liscio e setoso, avvolgetelo in un foglio di nylon per alimenti. Lasciate riposare la pasta in frigorifero per circa un’ora.

Stendete la pasta sul tavolo realizzando dei sottilissimi filoncini e disponeteli uno vicino all’altro.

Cospargete con abbondante farina e tagliate ogni filoncino in tanti piccoli gnocchetti. Setacciate gli gnocchetti eliminando la farina in eccesso e friggeteli in olio extra vergine d’oliva bollente.

Quando gli struffoli saranno ben dorati toglieteli dall’olio e fate assorbire l’olio in eccesso sopra un foglio di carta assorbente.

In un contenitore capiente mettere gli struffoli cotti con abbondante miele millefiori, unite i cubetti d’arancia candita e rimestate con un cucchiaio di legno.

Decorate la superficie con diavolini (piccoli confettini colorati) e piccoli pezzi di clementine, ciliegie e filetti di arancio candito, decorando anche il bordo del piatto. 

Copyright © 2009-2021 QUBI' Editore
Riproduzione riservata

Stampa questo articolo