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La Puglia a Firenze

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Sapori, colori e talenti di  Ippazio Turco e Domenico Cilenti al Gourmettino di Firenze il 22 dicembre 2016.  Mani che si incontrano, mani di uomini che lavorano ed esprimono la loro arte attraverso il cibo, mani che si stringono in un emblematico abbraccio, uomini che amano la loro splendida Puglia... Può un territorio dare l'imprinting alla sua cucina? Quando il creativo è tale e lascia che sia il territorio a esprimersi, tutto il fascino, la storia, le vicende remote e i segreti culturali di quella terra possono manifestarsi e dare una connotazione peculiare anche alla cucina. Attraverso il cibo e la creatività nel comporlo, formulano insieme il miglior passaporto comunicazionale, infatti saranno proprio le loro 4 mani insieme a raccontare la loro meravigliosa regione.

La sera del 22 dicembre a Firenze, all’Osteria Contemporanea Il Gourmettino,  la Puglia avrà il profumo della macchia mediterranea, fatta di piante aromatiche ed erbe utilizzate in cucina, piatti che hanno il gusto della terra, del mare, del bosco.

Il Gourmettino fa da teatro all'incontro fra la cucina di Domenico Cilenti e quella di Ippazio Turco. La loro è una cucina  fatta di tanta creatività nel rispetto delle antiche ricette del passato, apprese sicuramente in casa, l’abbinamento del “creare arte con le mani” con gli ingredienti segreti della loro terra.

Fare cucina è una sorta di "Macaria", una magia, come dice Ippazio che nella sua attività  è da sempre affiancato la moglie Margherita, "noi siamo rimasti dove siamo nati, a Tricase, nel basso Salento, aprendo qui il nostro ristorante Lemì, utilizzando quello che i nostri pescatori, contadini, allevatori e la natura ogni giorno ci donano".

La cucina di Turco infatti è puro intuito, ma anche gusto e consapevolezza, sia delle tecniche che per le materie prime adoperate in moderne e inattese combinazioni. Ed è questo suo concepire la cucina che lo avvicina alla filosofia del cibo, della cucina e dei valori di Domenico Cilenti. Allergico ai palcoscenici mediatici, il lavoro di Cilento è di alto artigianato, di ricerca di prodotti, di innovazione, di voglia di stupire, ma la sua terra, rimane sullo sfondo. E così che in pochi anni ha portato la sua cucina ai massimi livelli qualitativi, affiancato nell’attività dalla moglie  Annalisa: ha creato il suo sogno “Porta di Basso” a Peschici, nel Gargano, riduttivo chiamarlo ristorante, “cento metri a perpendicolo sul mare”, come ama dire, una boutique dei sapori a strapiombo sull’azzurro che tocca il cielo, una delle viste più belle in assoluto.

Appuntamento dunque il 22 dicembre al Gourmettino Firenze, Via M. Palmieri 31/R


Menu

Pralina di baccalà pistacchi e prunil

Polpo in tempura di grano arso mousse di  pomodoro secco polvere di olive  e cime di rape

Pasta fagioli e cozze

Spaghetti Cavalieri in sfumature di rosso e stracciatella

Turbante di branzino al profumo di pigna patate e maionese di sardine al nero di seppia

Torta della nonna con coulis di arancia e fondente




 


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