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Hamburger Day: arriva quello a base di Cicerchia

"Hamburger" alla cicerchia"Hamburger" alla cicerchia

La Healthy Food Specialist Paola di Giambattista propone la ricetta vegana a base di cicerchia, per chi vuole celebrare l'hamburger con attenzione alla salute e all’etica. Il 28 maggio è stata la Giornata mondiale dell’Hamburger, il panino più famoso del mondo, simbolo della cucina statunitense. Ma hanno festeggiato anche tutti coloro che hanno deciso di fare a meno della carne per motivi etici o salutistici.

Paola di Giambattista propone però di cambiare prospettiva: invece di limitarsi a scaldare in padella un prodotto già pronto a base di verdure, legumi, proteine del grano, suggerisce un gustoso burger veg homemade, maturando una maggiore consapevolezza su ciò che si mette nel piatto. Scandagliando le etichette dei burger vegetali infatti non è raro imbattersi in liste di ingredienti piuttosto lunghe, che compensano l’assenza di carne con una percentuale non indifferente di grassi e un largo ricorso ad aromi, addensanti e stabilizzanti. 
La protagonista assoluta della proposta di Paola di Giambattista è la cicerchia, “un legume dimenticato, spesso invisibile sugli scaffali, ma che merita di essere riscoperto”. “Come tutti i legumi, le cicerchie sono ricche di proteine e rivestono quindi un ruolo determinante all’interno di una dieta vegetariana e vegana. Sono molto energetiche e garantiscono un notevole apporto di vitamine, sali minerali e fibre”.
La ricetta è alla portata di tutti, anche di chi non si ritiene certo un cuoco provetto.

Ingredienti (le dosi corrispondono a circa 30 mini burger):
• 500 gr di cicerchia già cotta
• 1 scalogno
• 1 spicchio d’aglio
• 1 mazzetto tritato di prezzemolo
• 3 cucchiaini rasi di cumino
• 2 cucchiaini di coriandolo in semi
• sale integrale q.b.
• pepe q.b.
• olio per friggere (in alternativa, si possono cuocere in forno statico, preriscaldato a 180 gradi)

Preparazione
A differenza dei fagioli o dei ceci, difficilmente la cicerchia si trova precotta in scatola. Bisogna quindi tenerla in ammollo almeno per 24-48 ore, per poi sciacquarla sotto acqua fresca. La cottura è molto lenta (circa due ore), quindi per la preparazione del burger si può riutilizzare un avanzo, oppure partire dal legume secco e ottenere la farina per mezzo di un buon frullatore.
Una volta preparata la cicerchia, frullarla insieme allo scalogno, all’aglio privato della sua anima e al prezzemolo, fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Separatamente, mettere il cumino e il coriandolo in un mortaio con un cucchiaio raso di sale grosso e pestare per ridurre il tutto a una miscela sottile. Versare le spezie nell'impasto dei burger, regolare di sale e pepe e mescolare. Lasciar riposare l' impasto in frigo per circa cinque ore, prima di friggere in abbondante olio caldo (la temperatura della friggitrice va impostata su 180 gradi) oppure di informare a 180 gradi per 20 minuti. In quest’ultimo caso, per ottenere un effetto crunchy è bene alzare la temperatura a 200 gradi negli ultimi cinque minuti. 

Paola Di Giambattista è una Healthy Food specialist e Nutritional Cooking Consultant, cioè un'esperta in campo di alimentazione plantbased (a base vegetale) e per intolleranti. Il suo concetto di cucina è molto semplice: sano, gustoso, senza proteine animali né derivati. Le proposte healthy di Paola Di Giambattista coniugano la Nutraceutica, cioè il potere terapeutico di alcuni ingredienti denominati superfood, con il gusto e la forma.

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