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Chef Fabiana Scarica

Mi chiamo Fabiana Scarica nata L' 8-10-88 a Vico Equense.

Sono mamma di una signorina che ho avuto a 16 anni, Chiara è un po' il motivo che mi ha avvicinato alla cucina. Infatti, dopo aver conseguito il diploma di liceo classico,

mi sono goduta l'estate presso una bella tenuta di famiglia insieme a lei,( immersa nel verde delle colline dei monti lattari) dove ci divertivamo a riunire fiumare di amici, e cucinare insieme in mezzo al verde.

Beh si, lo devo ammettere...la mano cuciniera c'è sempre stata in famiglia!

i ricordi degli gnocchi mamma-figlia, o le torte di compleanno fantasy, perché quando la mia mamma, trasformava una torta in un pulcino o un orologio non esisteva il cake design...ma solo...wow che meraviglia! , sono nitidi...come quando la prima torta che per riuscire intatta dal forno impiegò...circa 36 ore...sommando il tempo di tutte le prove! però era giustificabile avrò avuto si e no 8 anni! e poi avevo il visino d'angioletto...non potevi dirmi no..qualunque fosse il pasticcio che avevo in mente!!

Cosi...nel guardare quell'allegro quadretto,(certo è cosa ben diversa da una realtà professionale) ho capito che dovevo cambiare strada!

I primi passi : qualche stage in costiera, una stagione a capri nel laboratorio di pasticceria dei miei zii, una qualifica alberghiera e molto lavoro in un laboratorio privato, una piccola realtà che avevo messo su. Mancava qualcosa! avevo bisogno di risposte che mi spiegassero: "perché se monto troppo la panna acquisisce le caratteristiche del burro?"," perché se mescolo acqua e farina legano tanto da formare un impasto così elastico?" Ero tornata bambina! affascinata da tutti quei perché, per come che non mi facevano dormire la notte!

Cosi, con un po' di nostalgia, perché ho dovuto salutare Chiara per un bel po' di tempo, ho frequentato il corso accademico all'Alma, la scuola di Gualtiero Marchesi, a Parma. Ma una volta lì...mi sono lasciata incantare ancora di più da questo mondo che tanto mi incuriosiva! Libri su libri e pagine di appunti, stavano finalmente colmando quello che mi mancava, e che volevo facesse parte di me! Dopo un periodo di formazione teorico e uno pratico di stage presso il Quisisana a Capri, e la Torre del Saracino di Gennaro Esposito chef a Seiano (vico equense) mi sono diplomata con il voto di 93/100...e anche soddisfatta perché...beh dai, ammettiamolo io non ero tra quelli che possono vantare una carriera scolastica DOC, a cui va tutta la mia ammirazione! e stavolta mi ero riscattata! avevo dimostrato a me stessa che con sacrificio, dedizione, studio e perseveranza, le cose si riescono a...intraprendere! ATTENZIONE non fare...perché ero solo al primo passo! Il secondo, in realtà è stato ancor più felice, quando con lo chef Gennaro Esposito e i ragazzi della sua brigata siamo rimasti d'accordo che finito l'esame sarei tornata da loro! Che onore! avevo tanto sentito parlare di brigate, doveri, oneri, stelle, e io facevo parte di loro! Tanto lavoro e tanto ancora, ma che tutti insieme, sebbene con momenti di rabbia, ansia, superavamo con un bel sorriso durante le pulizie di fine servizio! Tanto che ho imparato, tanto da imparare ancora oggi che sono andata via, ma porto dietro, tra una ricetta, un consiglio, un rimprovero...tutto l'affetto che mi lega alle mura di quella cucina! Un po' come le persone che le danno vita, elegante e raffinata, semplice, pulita...chiara...Essenziale! Ora la cucina la vivo più chiaramente! Un elemento che è costante della vita di tutti, ma vissuta da ciascuno in maniera diversa.

Riunisce persone, talvolta le riappacifica...Ma la cosa che più mi affascina è il leggere sulle labbra la soddisfazione di un morso, che seppure non sei a casa ti avvolge come fosse una coccola! Ma tornando a me ed al mio essere cuoca, posso dire che mi ha preso sotto molti aspetti, mi piacciono i giochi degli antipasti che ti incuriosiscono al seguito, sono una gran mangiatrice di pasta e cosi il prepararne e preparare risotti, sono affascinata dalle tecniche perfezionistiche per le cotture di carne e pesce, dove un minuto in più in padella può rovinare tutto un elemento che combinato con un altro crea sapori nuovi, un dettaglio decorativo, una consistenza piacevole..., mi piace cosi dove posso esprimermi anche se, in realtà devo ammettere che anche se in seguito il mio interesse si è spostato soprattutto verso la pasticceria, con la quale instaurato un feeling quasi casuale, quasi come si definisse da sola il suo ruolo importante in me, mi piace raccontare attraverso un dolce, che resta l'atto finale di un pasto, quel che l'ingrediente ha da raccontare, per il suo essere così essenziale, per il suo riportare alla mente ricordi che magari io,nell' assemblarlo con altri, ho rivisto, e chissà che riesca a trasmetterli a chi poi assaggia...

E’ questo credo il nocciolo del mio definirmi pasticciera, non si tratta di più o meno zucchero ma far parte di un'emozione col retrogusto dolce. Cosi ora che sono in attesa di vedere finalmente realizzata l'immagine delmio futuro, lascio un po' nel vago, cosi da dare un po' di suspense, ho ripreso con il mio laboratorio cui affianco cene e buffet a torte artistiche, dolci da laboratorio e da ristorazione. Seppure affrontando ogni giorno sfide diverse, la bussola punta verso l'obiettivo che mi sono prefissata.

Che ha un termine minimo che coincide con quello massimo! nessuna via di mezzo!

Non importa cosa mi costerà purché sia quel che ho in mente, lo scoprirò passo per passo, in cui ho ancora tanto da imparare, perfezionare e capire...

ma vale il detto AD MAIORA.

Chef Fabiana Scarica

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