cibo, vino e quantobasta per essere felici

Chef Antonia Klugmann

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Mi chiamo Antonia Klugmann, sono nata il 2 settembre 1979 a Trieste in Friuli Venezia Giulia da Silvio Klugmann e Fiora Bartoli, entrambi medici. Ho vissuto e studiato a Trieste fino al 1998 quando ho conseguito la maturità al Liceo Classico “Francesco Petrarca”. La mia formazione scolastica è stata accompagnata da un impegno costantenell’attività sportiva ed in particolare nello sci, a livello amatoriale, e nella vela, a livello agonistico. Grazie all’incoraggiamento di mia madre ho coltivato fin dall’infanzia i miei interessi artistici imparando a suonare il flauto traverso, frequentando alcuni corsi di recitazione e seguendo nellevacanze estive mio zio, Cesare Genuzio, fotografo professionista. Nel 1994 e nel 1995 ho frequentato i corsi di inglese per stranieri presso il ST. Columbus College di Dublino. Dopo la maturità classica mi sono iscritta alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano che ho frequentato per tre anni fino al 2001, superando con successo 8 esami. Nel corso dell’ultimo anno di università ho seguito, sempre a Milano, i corsi di cucina generale e pasticceria della Scuola Altopalato diretta da Terry Sarcina. Lasciata l’università sono ritornata in Friuli Venezia Giulia intraprendendo un periodo di apprendistato con lo Chef Raffaello Mazzolini prima presso il ristorante Baldovino a Ipplis di Premariacco (UD) ed in seguito al ristorante Pozzodipinto a Valvasone (PN). Nel corso di questo periodo ho potuto arricchire la mia formazione effettuando anche alcuni stage presso il Ristorante Arquade dell’Hotel Villa del Quar – San Pietro in Cariano (VR) – con lo Chef Bruno Barbieri e presso la Cioccolateria Giraudi in provincia di Alessandria. Nel 2004 ho lasciato la cucina di Raffaello Mazzolini per continuare la mia esperienza lavorativa presso il ristorante Dolada con lo Chef Riccardo De Prà a Pieve di Alpago (BL). Nel 2005 a causa di un incidente automobilistico ho dovuto abbandonare il mio impiego e le terapie riabilitative mi hanno obbligato ad una pausa di un anno circa. Nel 2006 ho ripreso l’attività con una nuova sfida, non semplicemente lavorativa ma questa volta anche imprenditoriale: aprire con il mio compagno - Romano De Feo - un nostro ristorante, l’Antico Foledor Conte Lovaria a Pavia di Udine. I primi due anni di attività, ci hanno consentito di definire il nostro progetto e la nostra identità attraverso un’evoluzione, che ancora continua e consente di affinarci: Romano come Maître e Sommelier ed io come Chef. Gli sforzi di quegli anni hanno portato già nel 2008 le principali guide gastronomiche italiane, tra le altre Michelin e Gambero Rosso, a recensire il nostro ristorante. La cucina che oggi proponiamo è legata al territorio in cui il ristorante è situato, ma anche ai ricordi personali che associamo alle materie prime e agli ingredienti. Si tratta di una ricerca costante di nuovi accostamenti e sensazioni e non di una rivisitazione della tradizione. La stagionalità e l’elemento vegetale sono gli elementi principali e spesso fondanti dei nostri piatti. La coltivazione dell’orto ci accompagna, pertanto, tutto l’anno nella scelta delle materie prime da utilizzare. Da ottobre 2011 , in attesa di aprire il nuovo ristorante L'Argine a Venco' a Dolegna del Collio nell’ inverno 2012, ho lavorato come chef al ristorante il Ridotto a Venezia. A maggio 2012 termino l’ esperienza a Venezia e proseguo nei lavori di ristrutturazione del nuovo ristorante. Partecipo all’ iniziativa dell’ “Osteria del povero diavolo” La Scorticata e collaboro con Aurora Mazzucchelli per una cena di beneficenza per il Rwanda. Partecipo al “Postrivoro” nel settembre 2012 e alla nuova edizione di Ein Prosit per i laboratori di Paolo Marchi. Riconoscimenti e Collaborazioni Nel 2009, per la guida il Sole 24 ore di Davide Paolini, l’Antico Foledor è stato il ristoranteemergente dell’anno. Nel 2010 abbiamo vinto il premio Innovazione della Guida del Gambero Rosso e abbiamo partecipato al laboratorio del gusto di Paolo Marchi per l’evento Ein Prosit 2010 di Tarvisio (UD). Come Chef sono stata nel 2009 uno dei finalisti del concorso “Emerge” diretto da Luigi Cremona per il Nord Italia e la vincitrice dell’edizione 2009 – 2010 del concorso esordienti del programma televisivo la “Prova del Cuoco”, trasmesso su RAI UNO. Nel 2010 sono stata uno dei vincitori del premio “I Top di Domani” della guida Touring. Ho partecipato, inoltre, a tutte le edizioni, dal 2008 al 2011, della Festa di Vico Equense, la kermesse dedicata al mondo dell’enogastronomia e dei suoi principali interpreti. Sono intervenuta, partecipando al laboratorio di Luigi Cremona, all’ottava edizione di "Squisito!Cuochi, prodotti, ricette, vini. Itinerario nel Buonpaese", la manifestazione enogastronomica ospitata dalla comunità di San Patrignano che per l’edizione 2011 prevedeva il tema “Semplicemente Qualità”. Il mensile “il Gambero Rosso” mi ha inserito, inoltre, tra i 22 giovani cuochi più promettenti per il 2011.
Nel 2012 vengo accettata nella prestigiosa associazione JRE, giovani ristoratori d' Europa. A febbraio Paolo Marchi mi include come relatrice a Identità' Golose 2012. Dal 2010 collaboro con la Scuola Internazionale di cucina italiana ALMA di Gualtiero Marchesi partecipando come commissario alla giuria d’esame del corso superiore di cucina italiana e tenendo lezioni sulla mia cucina agli allievi americani in visita dell’Italian Culinary Academy (NYC). Ottengo il premio “Migliore chef donna “ per l’ anno 2013 per la guida di Identità Golose curata da Paolo Marchi. Riporto di seguito l’elenco dei giornali, specializzati e non, che hanno scritto dell’Antico Foledor Conte Lovaria e della mia cucina:
• Il sole 24 ore
• Corriere della Sera
• La Repubblica
• Il Giornale
• Fuocolento
• Il mensile del Gambero Rosso
• Food and wine (USA)
• Italiasquisita
• Dove
• Case country
• Alpe Adria (Austria)
• Grazia
• style.it
Nel 2009 sono intervenuta nella trasmissione “Il gastronauta” di Radio24 e nel 2011/2012 alla trasmissione “Tornando a casa” RADIO UNO presentando le mie ricette. Ho, infine, curato l’editoriale per la primavera 2011 della rivista “Pietre Colorate”.


Copyright © 2009-2020 QUBI' Editore
Riproduzione riservata

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.