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Cena vegana a quattro mani

Interessante cena quella che ha visto come protagonisti Max Noacco e Davide Larise, due paladini della cucina vegana in Friuli Venezia Giulia, Il primo è il titolare del ristorante Al Tiglio di Moruzzo (dove si è svolto l’evento) mentre il secondo, sous chef prima con Gualtiero Marchesi e poi ai fornelli con Pietro Leemann (al Joia di Milano unico ristorante che vanta la stella Michelin facendo cucina naturale), lavora come libero professionista, consulente e formatore per ristoranti di cucina naturale in Italia e all’estero. Per la serata di Moruzzo di due chef hanno ideato e realizzato cinque piatti: fungo con cardoncello, champignon, mela, maio all’aglio e porro. Un piatto molto apprezzato, seguito dal topinambur con verde di prezzemolo e capperi, cipolla in umeboshi.

Quasi tradizionale l'orzo con zucca, radicchio rosso, noci, arancia, cavolo nero e rapa rossa, gusti e sapori autunnali con un tocco di gran classe. Insolita la cicerchia, con una riduzione di shiitake (fungo che ora viene coltivato anche a Gorizia), verza, shiso, mandorle e germogli.

 

Per concludere il dessert frutti d’inverno, con crema pasticciera, mela, pera, caco mela, servito con meringhe realizzate con l’acqua di cottura delle fave e zucchero (davvero incredibili per forma e sapore). Il tutto è stato accompagnato con i vini dell’azienda Aquila del Torre. Un mix vincente e apprezzato da tutti i commensali. 

 

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