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Ai nove castelli. 20 anni di entusiasmo passione e buona cucina

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La famiglia De Petris che conduce con piglio sicuro e appassionato il ristorante Ai nove castelli, con don Federico che ha benedetto la nuova cucina a legna La famiglia De Petris che conduce con piglio sicuro e appassionato il ristorante Ai nove castelli, con don Federico che ha benedetto la nuova cucina a legna

Ai nove castelli. 20 anni di entusiasmo e impegnoOh che bel castello Marcondino dirondello recita la filastrocca, ma se i castelli sono nove? Nove? Ebbene sì, sulle colline fra Nimis, Cividale e Tarcento sono visibili i ruderi di ben nove castelli risalenti a epoche comprese fra il X e il XV secolo. Vi riveliamo subito i loro nomi senza farvi andare a googlare.

1) il castello di Cergneu, frazione di Nimis). 2) il castello della Motta, Savorgnano al Torre, frazione di Povoletto. 3 e 4) i castelli di Attimis, il superiore o “castelvecchio” e l’inferiore o “castelnuovo”. 5 e 6) i castelli di Zucco e di Cuccagna, all’imbocco della valle di Grivò, sopra Faedis. 7 e 8) i castelli di Soffumbergo e di Partistagno 9) il castello di Zuccola, a nord di Cividale.

Ma i nove castelli di cui oggi vi racconto in breve, in attesa di una nuova puntata di assaggio, sono quelli che denominano il ristorante di Faedis che domenica 27 novembre ha festosamente festeggiato i venti anni di attività! Con umiltà e voglia di continuare con rinnovato zelo: ecco il perché di una benedizione, come per un nuovo inizio.

ai nove castelli lo spiedo wowai nove castelli lo spiedo wowUn incontro affollatissimo che vedeva un viavai di amici, clienti storici e occasionali, sostenitori, amanti della cucina e della tradizione. C’ero anch’io perché si sa, #ociseioseguiqb. Ma c’era talmente tanto da assaggiare e tanta gente da salutare che, come detto, mi sono ripromessa di ritornare con calma a conoscere e gustare ricette tipiche che  seducono il palato già dal nome o il doppio brodo che solo a sentirlo raccontare mi faceva immaginare cucine enormi e ricche di uno staff tipo Downtown Abbey. E poi il superspiedo e il nuovo spolert di cui è bene conoscere storia e funzioni.

Insomma questo è solo un ringraziamento a Matteo e Rita per l’invito ricevuto e un consiglio a chi non conosce il posto: andate, anzi, prenotate e andate a mangiare con gioia.

Ristorante Ai Nove Castelli, Via Udine, 63, Faedis


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