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La Credenza e le rarità di Cantina Terlano

Piatti raffinati abbinati a vini straordinari: è stato questo il filo conduttore della cena degustazione al Ristorante stellato La Credenza di San Maurizio Canavese. Ospite d’onore la Cantina di Terlano con una selezione delle sue bottiglie più pregiate. Ben undici  i vini degustati durante la cena: da un “Terlaner 2017”, servito durante l’aperitivo a un “Gewurztraminer rarità 1977” che ha accompagnato il dessert, il tortino al rabarbaro, mousse di cioccolato bianco e olio d’oliva.

Sei le rarità della cantina:  da un Pinot bianco 2002 a un Terlaner1991, da un Terlaner 1986 a un Sylvaner 1983, fino ad arrivare a un Sauvignon rarità 1961 servito assieme al sottofiletto di sanato Piemontese, asparagi, patate, fonduta e caviale al tartufo. Queste straordinarie eccellenze enologiche sono il prodotto di un particolare sistema di invecchiamento. Il procedimento, ideato e sviluppato da Sebastian Stocker - storico enologo della Cantina di Terlano scomparso lo scorso anno - consiste in un processo di affinamento (appunto "metodo Stocker"), che può arrivare a durare oltre 30 anni e permette ai vini di sviluppare sui lieviti fini tutti i loro aromi e la loro struttura complessa.


L’evento è stato l’occasione ideale per inaugurare l’ampliamento della zona del ristorante dedicata alla conservazione e all’invecchiamento dei vini, selezionati dalla sommelier Franca Pulcini. Una cantina che racchiude più di 1.200 etichette, suddivisa in 3 aree. L’originale cantina interrata del ‘700, un piccolo gioiello con mattoni a vista, pietra e legno; la moderna cantina al piano ristorante, climatizzata e a temperatura controllata, che
conserva i grandi vini rossi del mondo e il nuovo frigo cantina a temperatura di servizio, che racchiude spumanti e champagne. credenza sommeliercredenza sommelier

Un viaggio sensoriale, fatto di colori, odori e sapori in grado di stimolare la mente e di risvegliare il gusto e l’immaginazione, un vero e proprio percorso volto a scoprire come il vino comunica ed accompagnare l’ospite nella scelta consapevole della propria bottiglia intesa come opera d’arte capace di emozionare anche attraverso la forma, il colore e l’etichetta.


Questa la filosofia “by La Credenza” che lega tutte le iniziative del gruppo di lavoro responsabile non solo del ristorante stellato di San Maurizio Canavese ma anche di Casa Format, il RistOrto di Orbassano, e delle collaborazioni per il concept store FiorFood di Galleria San Federico a Torino e del ristorante l’Origine a Taipei.

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