Appunti sul convegno dedicato al Castello ritrovato (Varmo)

Suggestioni letterarie hanno dato l’avvio a un coinvolgente e articolato convegno dal titolo “il Castello ritrovato” nella sala consiliare del Municipio di Varmo (Ud). In molti fra le numerose persone presenti abbiamo pensato a Il Conte di Varmo di Ippolito Nievo, ma il tema dell’incastellamento fluviale con le connesse problematiche archeologiche si è immediatamente palesato come più profondo, stratificato, tale da offrire comunque agli abitanti del luogo e non solo, una percezione di profondità e lo sviluppo di una coscienza civile di appartenenza. Per saperne di più sul convegno leggete https://www.qbquantobasta.it/luoghi/6446-il-castello-ritrovato-convegno-sulle-indagini-archeologiche-e-storiche-nel-varmese
Castelli di Varmo e della Bassa: cosa ne sanno gli storici? è stata la domanda a cui ha cercato di rispondere il primo intervento, che è partito da un volume caposaldo sull’argomento, precisamente “I castelli medievali” di Aldo Angelo Settis e da un’opera di Minotti. A buon diritto c’era dunque grande attesa per le rivelazioni che di lì a poco avrebbero fatto gli archeologi impegnati in varie ricognizioni nel Varmese. Ma prima un breve e interessante excursus fra le variazioni di tecniche costruttive intercorse fra alto e Basso Medioevo. con la svolta del XII secolo, il significato della cerchia muraria della torre e del dongione, cioè la zona riservata alla residenza del castellano. una panoramica sul senso sociale di organizzazione, di appartenenza, di dominazione e insieme di protezione. Castello come funzione pratica e come funzione rappresentativa. Anche i Patriarchi possedevano una serie di castelli in funzione del controllo del territorio, contrapposti al conte di Gorizia. Il controllo fondamentale era quello dell’asse del Tagliamento e anche Varmo, di cui si hanno notizie certe già dal 1160, sorgeva su quell’asse. E’ del 1325 una descrizione del muro del Castello, della torre e del palatium, la residenza. E alla metà del 1300 i castelli diventano due, Varmo di sopra e Varmo di sotto. E naturalmente c’è la “villa” di Varmo (Vil di Var). Il 12 giugno 1596 la piena del Tagliamento distrugge i due castelli fluviali. Quell’acqua che era stata fonte di ricchezza per i traffici fu anche causa di distruzione e morte. Il castello venne venduto a pezzi a commercianti di pietra per una somma modesta, pari a 340 ducati. Il castello non c’era più, il fiume non serviva più.


Il Friuli fu terra di castelli, tutti diversi uno dall’altro, sottolinea la prof. ssa Minguzzi. Non esiste una tipologia definita, ma certamente esistevano i castelli d’acqua considerando l’importanza della navigazione endolagunare, e di controllo di un fiume come lo Stella, il fiume navigabile più a nord del Mediterraneo. Strassoldo, Ariis, Flambruzzo, Varmo nomi di luoghi che un tempo avevano ruolo e rilievo. Ma di Varmo non ci sono più tracce. Ecco allora l’importanza di verifiche archeologiche, a partire da studi cartografici, ma lavorando con prospezioni geomagnetiche, metodi di indagine non invasivi, realizzati con una équipe di archeologi polacchi che hanno esaminato le caratteristiche fisiche del terreni. Il magnetometro misura la differenza di resistività elettrica di elementi sepolti, come ha ben spiegato Laura Biasin, segnalando interferenze registrate come anomalie. 11mila metri quadrati percorsi e perlustrati, forse un paleoalveo di millenni, ma un’evidenza configurata di dimensioni di circa ottanta x venti metri, con una piccola appendice. Sarà il castello? Sarà la torre?

Il professor Grandinetti ha focalizzato il suo intervento sulla riscoperta del territorio e dell'architettura storico rurale peculiare di Varmo – in funzione di turismo slow - citando il "fogolar dai fraris" del Priorato e il Canevon di Villa Piacentini conservato e utilizzato ancora come un tempo. Ha elogiato l’amministrazione comunale che investe in maniera significativa sulla cultura, investimento che potrà diventare fonte di reddito. Ha offerto la sua esperienza di architetto per collaborare con l'Università di Udine nelle prossime fasi del progetto. E a conclusione il cerchio si chiude di nuovo con riferimenti letterari grazie all’excursus del professor Brusadini che, partendo dalla "Vaga riviera" di Nievo ha declinato le varie sfumature della parola "Vagare", come osservare e apprezzare lentamente quello che ci circonda. Il territorio della nostra identità.

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Etichettatura del vino: La commissione europea è aperta al dialogo

ETICHETTATURA DEL VINO: la Commissione Europea si mostra flessibile a valutare eventuali difficoltà nell'applicare la nuova normativa.  È questo quanto emerso dall’audizione pubblica del 18 ottobre scorso a Bruxelles, organizzata dai due parlamentari europei Renate Sommer e Herbert Dorfmann sul tema dell’etichettatura delle bevande alcoliche, in cui Alexandra Nikolakopoulou ha dichiarato che la commissione è disposta a valutare se ci potranno essere eventuali esenzioni o deroghe. L’importanza dell’affermazione deriva dal fatto che la Nikolakopoulou è stata responsabile del rapporto CE rilasciato lo scorso marzo, in cui veniva ribadito l’obbligo dell’etichettatura e veniva lasciato un anno alle associazioni di categoria per elaborare una proposta di normativa.
In rappresentanza della CEVI (Confederazione Europea Vignaioli Indipendenti) era presente la Vicepresidente Matilde Poggi, che in Italia è anche Presidente FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti).
Poggi ha ribadito la posizione FIVI e CEVI che ritiene l’etichettatura dei vini un inutile aggravio per i produttori, in particolare per quelli di piccole dimensioni. Le stesse perplessità sono state sollevate dai rappresentanti dei piccoli distillatori e dei piccoli birrifici artigianali. “Il rischio – dichiara Matilde Poggi – è quello di mettere fuori mercato le produzioni dei piccoli vignaioli, soffocati da un incremento dei costi dovuti all’obbligo dell’etichettatura. Questo porterebbe a una standardizzazione della produzione del vino in Europa, tutta a favore dei grandi produttori. Cosa che è già successa a tanti piccoli macelli o caseifici artigianali che hanno dovuto chiudere perché schiacciati da norme e regolamenti troppo onerosi da adempiere per chi ha piccole dimensioni”. “Non riteniamo – prosegue Poggi - che il modello industriale sia quello che il pubblico vuole in questo momento. La gente oggi preferisce sapere da dove arriva quel che mangia o beve e acquistare i prodotti di chi ci mette personalmente la faccia, come i Vignaioli Indipendenti”. La CEVI ha quindi richiesto che sia prevista una legislazione diversa per i Vignaioli. L'approccio pragmatico del CEVI, arricchito da esempi concreti, è stato particolarmente ascoltato dai deputati europei e dalla Commissione. Quest'ultima, è stata anche molto attenta e più flessibile del solito in materia.

LUNCH SHOW DI FVG VIA DEI SAPORI

Sabato 11 novembre 2017 nella Cantina Jermann a Ruttars appuntamento con l’ultimo Concerto del Gusto 2017 di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Una data simbolica, importante nel calendario agricolo, per il Lunch Show che avrà come cornice una prestigiosa cantina nel cuore del Collio Goriziano. Ospiti dell’evento saranno 4 famosi chef italiani e stranieri, che si affiancheranno ai solisti del Gusto, gli chef dei ristoranti del gruppo e prepareranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per l’occasione. Il format di Friuli Via dei Sapori prevede che ogni creazione gastronomica sia accompagnata da un vino delle cantine del Friuli Venezia Giulia partner dei ristoratori del gruppo: 21 ristoranti con 21 vignaioli, dunque, per un percorso del gusto che varia di volta in volta e presenta quanto di meglio e di più creativo propone in tavola questa terra di confine. I dettagli del menu sono consultabili QUI   L’ouverture del Lunch Show e la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati, saranno affidati ai 14 artigiani del gusto,piccoli e grandi produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti ai ristoratori e ai vignaioli attorno a uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. Il lunch show avrà inizio alle 12.30. L’entrata sarà consentita fino alle 13.30. Il costo è di € 65,00. Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori  Tel 0432 538752 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

nella foto un momento del lunch show edizione 2016, foto Alessia Della Rossa

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Trieste Bookfest la città dei lettori

Sarà Marco Paolini con il suo ultimo libro edito da Einaudi, Le Avventure di Numero Primo, scritto insieme a Gianfranco Bettin, il primo grande ospite della seconda edizione di Triestebookfest, in programma dal 20 al 22 ottobre 2017. L'incontro si terrà all'Auditorium del Museo Revoltella alle 17.30. Ogni anno la rassegna letteraria Trieste bookfest si rinnova e se l'anno scorso i riflettori erano puntati su graphic novel, reportage e saggistica, quest'anno si indaga lo stretto legame che unisce la letteratura al cinema, al teatro e alla musica. Gli ospiti sono quindi  tutti legati ai tre temi scelti. Oltre a Paolini, che debutta in queste settimane anche a teatro con lo spettacolo omonimo tratto dal libro, sono previsti incontri con lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni che parlerà della sua versione teatrale di "Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo" e dialogherà con Peppe Dell'Acqua, idirettore della Collana 180, e Massimo Cirri, pilastro della radiofonia italiana con il suo Caterpillar di Radio 2 Rai; Giuseppe Culicchia si addentrerà nel capolavoro di Melville, Moby Dick, mentre Paolo Di Paolo proporrà un coinvolgente evento di teatro per i giovani.
Ulteriore vanto del Triestebookfest 2017 sono le collaborazioni, con il progetto Nati Per Leggere - grazie al quale ci sarà un evento dedicato a cinema, musica e teatro anche per i piccolissimi. TUTTO IL PROGRAMMA QUI

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Giornate dell'Agricoltura dell'Istria slovena a Capodistria

Sabato 21 e domenica 22 ottobre 2017, dalle 10 alle 19, è in programma la 13esima edizione delle Giornate dell'agricoltura dell’Istria slovena a Capodistria. Si potranno conoscere assaggiare e acquistare prodotti dei coltivatori di frutta,  verdura,  funghi: incontrare apicoltori, viticoltori, olivicoltori. 117 gli espositori nell'area dell'Arena Bonifika. Il tema principale della fiera di quest'anno sono gli ovini. Sabato si svolgerà il 20° Campionato Nazionale di tosatura  delle pecore. All’interno del programma saranno organizzati diversi corsi e spettacoli culinari, e tutti gli amanti degli animali potranno vedere da vicino le razze autoctone.

Sul palco principale:
* Sara Rutar (vincitrice del Masterchef Slovenia 2017) con i suoi hamburger,
* Tatjana Ledinek (giovane agricoltore di Slovenia 2017) con il suo senso della natura
* Presidio Slow Food dai Paesi Bassi, con le ostriche selvatiche.

L'ingresso alla fiera e tutte le altre attività è gratuito.
Maggiori informazioni sono disponibili QUI sul sito:

La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo all'interno dell'Arena Bonifika.



LAGUNA IN TECJA: crociere enogastronomiche tra Grado e Marano

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rociere enogastronomiche d'autunno tra Grado e Marano a bordo del Battello "Santa Maria". Con Capitan Nico si salperà alla volta della laguna, per addentrarsi nelle riserve naturali, tra canali, canneti e casoni che costituiscono uno dei più apprezzati ambienti umidi d'Italia. Oltre alle bellezze paesaggistiche le gite daranno modo ai partecipanti di degustare i piatti stagionali della tradizione culinaria del popolo lagunare, di cui Nico, maranese doc, svelerà la storia e i cuoriosi retroscena. E'  “LAGUNA IN TECJA”.  Dal 28 ottobre al 17 dicembre 2017 tutti i sabati (dalle 19 alle 23) e le domeniche (dalle 10.30 alle 16) sul Battello Santa Maria tra canali, canneti e casoni, con pranzo o cena a base di pesce o selvaggina a chilometro zero. Partenze da Marano o da Aquileia.

 Porto di Marano foto Alessandro La PortaPorto di Marano foto Alessandro La Porta

Ci sono il “Canocia Day”, il “Bisato in Speo”, il “Molluschimania”, lo “Scampichipuò”, l’ “Orate pro vobis”. e il “Laguna selvaggia”. Sei scherzosi appellativi per sei modi differenti di gustare le prelibatezze ittiche e avicole del territorio.

La tecja, ovvero la pentola, sarà il filo conduttore che caratterizzerà queste crociere del gusto, che unisce il piacere della gita in barca con i  racconti della tradizione lagunare e i sapori del pesce freschissimo e a chilometro zero. Ogni crociera sarà dedicata ad un pesce specifico, cui sono legate ricette e pratiche centenarie,  ci sarà il giorno delle cicale di mare, quello dell’anguilla, cucinata allo spiedo come da tradizione, dei molluschi, degli scampi e delle orate. Oltre a “Laguna selvaggia”, dedicata invece alla selvaggina e alla tradizione locale che in questa stagione vedeva il maranese trasformarsi da pescatore a cacciatore, approfittando dell’arrivo degli uccelli migratori dal Nord Europa in questa terra di non-mare. 

Capitan NicoCapitan Nico

Il costo è variabile in base al pesce della giornata: per escursione, aperitivo e pasto completo si va dai 48 ai 58 euro. La portata massima della motonave, dotata di un salone coperto e riscaldato, è di 60 passeggeri: per questa ragione è obbligatoria la prenotazione (tel. +39 339 6330288  e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). La degustazione si farà anche in caso di maltempo, ormeggiati in banchina.

foto di Glauco Venierfoto di Glauco Venier

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Fotoreporter in trincea

Mercoledì 18 ottobre 2017, alle 18.00 nella Sala Corgnali della Biblioteca Civica in Riva Bartolini, per il ciclo Dialoghi in Biblioteca organizzati dalla Biblioteca e dall’Assessorato alla Cultura, sarà presentato il libro ''Fotoreporter in trincea. Reportage dal fronte dell’Isonzo, dalla ritirata di Caporetto e dal fronte del Piave'', di Enrico Folisi, professore a contratto presso l'Università di Udine, storico, sceneggiatore e regista, appena edito da Gaspari. Dialogherà con l’autore il fotografo Paolo Brisighelli.

Festa dello stoccafisso nelle Marche

A Porto Sant’Elpidio (FM), il 28 e 29 ottobre 2017 va in scena la Festa dello Stoccafisso, dedicata al gustoso “re” delle gelide acque artiche. Per l’occasione, nove ristoranti aderenti all’iniziativa proporranno menù tematici, con la propria interpretazione del celebre pesce essiccato. Inoltre, in un’apposita area di degustazione allestita nella piazza principale, saranno proposti piatti realizzati secondo la ricetta locale. Una stuzzicante anteprima è prevista per la sera di martedì 24 ottobre, al ristorante “Il gambero”, con un cooking show realizzato dai ristoratori che collaborano all’iniziativa e dalle associazioni di quartiere. Domenica 29 inoltre  le vie del centro faranno da teatro alla 28a edizione della Fiera-mercato di San Crispino, con oltre 300 espositori. Altre notizie QUI 

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Sapori del Carso: 300 anni di bontà

Sapori del Carso 2017: un viaggio nel tempo alla scoperta della tradizione culinaria carsica. Nelle trattorie, nelle panetterie, nelle pasticcerie e nei negozi. Dal 14 ottobre al 5 novembre 2017. Il filo conduttore dell’edizione di quest'anno dei Sapori del Carso saranno i 300 anni dalla nascita dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Questa ricorrenza così importante per la storia di Trieste sarà festeggiata con menù e ricette a tema, preparati dai ristoratori e dalle panetterie e pasticcerie aderenti all’iniziativa. I gustosi piatti saranno impreziositi come sempre dai vini del Carso, dall'olio extravergine d'oliva, dai formaggi del Carso, dal miele e dagli altri prodotti locali.
Come di consueto, i panifici e negozi di alimentari che aderiscono all’iniziativa, proporranno insieme ai ristoranti e alle trattorie i prodotti del territorio. Anche quest’anno sarà allestito l’“Angolo del prodotto tipico”.
L’iniziativa organizzata dalle sezioni pubblici esercizi e commercio al dettaglio dell’Unione Regionale Economica Slovena vede la partecipazione di vari partner: l’Associazione viticoltori del Carso, il Consorzio fra gli Apicoltori della Provincia di Trieste, il Comitato promotore per la valorizzazione dei prodotti lattiero–caseari dell’altipiano carsico, il Comitato Promotore della Valorizzazione dell’Olio di Oliva Extravergine di Trieste – Tergeste DOP” le associazioni di categoria Coldiretti Trieste e l’Associazione agricoltori – Kmečka zveza di Trieste e le guide di Curiosi di natura, per le escursioni sul Carso triestino. Un particolare ringraziamento va alla Camera di Commercio per l’ospitalità, alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e a Spirit Slovenia.



EVENTI DI APERTURA
16/10/2017 ore 20.00 Trattoria VETO - Tradizionale serata carsica
17/10/2017 Ošterija FERLUGA - Serata Sapori del Carso con la mostra fotografica di Marco Civardi dal titolo Maria Teresa e l’Ošterija Ferluga, e un'esibizione musicale
19/10/2017 ore 17.00 Trattoria GUŠTIN - Omaggio a Maria Teresa d'Austria con l'inaugurazione della mostra a cura dell'Associazione Alpen Adria
20/10/2017 ore 20.00 Lokanda DEVETAK - Tradizionale serata carsica, solo su prenotazione

Tutto il programma QUI

 

JAMES BRANDON LEWIS TRIO a Villa Nachini Cabassi

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AZZ&WINE OF PEACE: venerdì 27 ottobre 2017 alle 18.00 in Villa Nachini Cabassi a Corno di Rosazzo esibizione del James Brandon Lewis Trio. James Brandon Lewis, sassofonista e compositore, è considerato tra i più creativi giovani talenti del jazz afroamericano. Dopo il concerto seguirà la degustazione di Malvasie! Ingresso 15 euro Per info e prevendite: + 39 347 4421717 oppure a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Week end della cacciagione & pizzoccheri

A Teglio entrano nel vivo i “Sapori d’Autunno”, gli appuntamenti all’insegna del gusto nella capitale gastronomica della Valtellina. Dal 21 ottobre al 5 novembre i ristoranti di Teglio, oltre ai Pizzoccheri rigorosamente fatti a mano con farina di grano saraceno e cucinati secondo l’antica ricetta originale dell’Accademia del Pizzocchero, presenteranno nei giorni di sabato e domenica - 21 e 22, 28 e 29 ottobre, 4-5 novembre - i piatti della tradizione locale.  Due i menù tra cui scegliere, completi dall’antipasto al dolce. Teglio, capitale storica e gastronomica della Valtellina, è adagiata su un ampio terrazzo soleggiato del versante retico a 900 m. In antichità fu il borgo più importante della valle alla quale diede il nome.

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Il Festival Triveneto del Baccalà approda all'Androna di Grado

Attias Tarlao, trattoria all'Androna GradoAttias Tarlao, trattoria all'Androna Grado

Venerdì 20 ottobre, dalle 20.00, al ristorante Tavernetta all’Androna di Grado tredicesima tappa del Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra 20 per aggiudicarsi il titolo di miglior ricetta a base di stoccafisso o baccalà salato.
Alla manifestazione culinaria itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra e Figli Srl, una tra le più importanti aziende leader importatrici di stoccafisso e baccalà con sede a Mestre (Venezia), partecipano 25 ristoranti del Triveneto. Attias Tarlao, lo Chef del ristorante Tavernetta all’Androna, prepararà, come da Regolamento, tre piatti: antipasto, primo e secondo, di cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato. Le ricette originali e innovative verranno giudicate, in questa fase, dagli stessi commensali.
La Tavernetta all’Androna proporrà le seguenti ricette:
- Antipasto: Gole di stoccafisso in insalata,
- Primo piatto: Risotto al plancton marino e filetto di baccalà dissalato,
- Secondo piatto: Crema di stoccafisso in crosta di mais giallo su pappa al pomodoro.
«Per il menù dedicato al Festival Triveneto del Baccalà mi ispirerò alla cucina gradese che si basa su prodotti del territorio, fondendo con creatività i gusti e i sapori del baccalà e dello stoccafisso», spiega Tarlao.

Costo a persona €45,00 (vini esclusi): Info e prenotazioni: ristorante Tavernetta all’Androna: Tel. 0431 80950 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Il Galà Finale del Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra si svolgerà nella Cantina Sociale di San Bonifacio (Verona), lunedì 4 dicembre 2017. Una Giuria Tecnica proclamerà la migliore ricetta, assegnando allo Chef vincitore il Trofeo Tagliapietra e un viaggio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso. «Il Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra si conferma una competizione culinaria di successo. Questo ci rende molto orgogliosi e ci fa capire che siamo sulla buona strada: lo stoccafisso e il baccalà salato sono due prodotti eccezionali, che pur appartenendo alla tradizione offrono delle grandissime potenzialità grazie a queste nuove interpretazioni», sottolinea Daniele Tagliapietra, Amministratore delegato dell’omonima azienda di Mestre



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Natura ed enogastronomia: escursione sul monte Brestovec

SAPORI DEL CARSO 2017: natura ed enogastronomia.   Domenica 22 ottobre (ore 9.30 – 13) escursione fra natura e luoghi della Grande Guerra sul monte Brestovec nel Carso isontino con Curiosi di natura, in collaborazione con SDGZ- URES. Il Monte Brestovec è una delle fortificazioni strategiche della Grande Guerra, vicino a San Michele del Carso. Visita guidata fino alla cima del monte, da dove si gode un ampio panorama, da Gorizia al mare. Segue una visita ai resti delle trincee e all'allestimento storico nella galleria delle cannoniere, con letture di brani sulla Grande Guerra. Ritrovo alle 9.10 davanti alla trattoria di Devetachi, sulla Statale 55, la strada del Vallone per Gorizia. L’escursione è su un facile sterrato, in moderata salita, su un dislivello di 140 metri. È praticabile a tutte le età, con poco sforzo. Sono consigliate scarpe da trekking o con suola antiscivolo, e una torcia per meglio illuminare la galleria delle cannoniere. Al termine possibilità di gustare i piatti dei “Sapori del Carso” dai ristoratori convenzionati, con uno sconto del 10%.

È raccomandata la prenotazione: informazioni sul sito www.curiosidinatura.it, all’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al cell. 340.5569374.

 

EIN PROSIT 19 – 22 OTTOBRE 2017

Con il patrocinio del Ministero delle Politiche AgricolE Alimentari e Forestali, il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano di Sella Nevea e del Passo Pramollo in collaborazione con la Regione FVG e PromoTurismo FVG presenta la XIX edizione di Ein Prosit: dal 19 al 22 ottobre 2017. Ve lo riassumiamo in sintesi, ricordandovi che anche quest'anno qbquantobasta in collaborazione con gli organizzatori regala ai suoi lettori del cartaceo e/o on line un coupon del valore di 25 euro "ENTRI IN DUE AL PREZZO DI UNO". TUTTE LE ISTRUZIONI A QUESTO LINK https://www.qbquantobasta.it/promozioni/6438-ein-prosit-coupon-regalo-per-i-lettori-di-qb

Ein Prosit è il principale evento enogastronomico del Nordest. In programma più di 100 appuntamenti tra mostra assaggio, degustazioni guidate, laboratori dei sapori, cene stellate e cene nelle case.

20 stelle Michelin, un food truck stellato e abbinamento con la musica con tre grandi dj mondiali, degustazioni nei negozi di abbigliamento e molto altro ancora. 

Una vetrina dell'eccellenza della produzione vinicola regionale (Friuli Venezia Giulia), nazionale e internazionale,
Tema portante di questa nuova edizione le contaminazioni enogastronomiche. Tutte le informazioni sul programma QUI

Focus sui 7 percorsi della XIX edizione di EIN PROSIT:

ITINERARI DEL GUSTO (da giovedì 19 a domenica 22 ottobre): eventi di punta di Ein Prosit, sono le straordinarie cene in programma nei ristoranti del Tarvisiano, in cui la grande cucina incontra i vini regionali del Friuli Venezia Giulia grazie all’esperienza di alcuni tra i più importanti, affermati e innovativi chef del panorama italiano e internazionale;

MOSTRA ASSAGGIO (sabato 21 e domenica 22 ottobre, dalle 10:00 alle 19:00): si terrà nelle sale del cinquecentesco Palazzo Veneziano di Malborghetto e si comporrà di due sezioni: “Vigneto” per i produttori di vino che presenteranno ognuno 4 tipologie di vino della loro produzione e “Culinaria” per i produttori gastronomici. 150 le aziende enogastronomiche in mostra che offriranno ai visitatori assaggi delle loro specialità;

DEGUSTAZIONI GUIDATE (sabato 21 e domenica 22 ottobre): percorso con l’obiettivo di suggerire un approccio corretto al vino conducendo passo dopo passo nell’assaggio, per meglio apprezzare la storia, le caratteristiche e le peculiarità dei vini o delle birre presentate e dei loro produttori. Prenotazioni su www.einprosit.org

GLI INCONTRI e I LABORATORI (sabato 21 e domenica 22 ottobre): un’occasione  per conoscere meglio gli aspetti del mondo del vino e della gastronomia nazionale. 

WELCOME HOME (giovedì 19 e venerdì 20 ottobre): quattro case private del Tarvisiano ospiteranno altrettanti chef.

LA CUCINA DELLA VALCANALE (da mercoledì 18 a domenica 22 ottobre): i ristoratori della Valcanale prepareranno una proposta di “Menu Assaggio” abbinata ai vini delle aziende presenti alla manifestazione, ideata appositamente per Ein Prosit. Cena inaugurale mercoledì 18 organizzata da tutti i ristoratori della vallata;

SPECIAL EVENTS (sabato 21 e domenica 22 ottobre): le specialità del Food Truck Zorzi a partire dalle ore 12.00 a Malborghetto, le presentazione di libri, i laboratori dei sapori per i bambini, l’accoppiata food & shopping lungo la centralissima via Roma a Tarvisio nei negozi di abbigliamento Reporter’s ed Elle Boutique; sound, food & wine al locale Tizio & Caio con bartender e dj set.

PER INFO E PRENOTAZIONI:
Consorzio del Tarvisiano – www.einprosit.org – tel. (+39) 0428 2392 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ultimo fine settimana in onore della castagna a Soffumbergo di Faedis

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Sua maestà la castagna, frutto simbolo dell’autunno, come da tradizione ogni ottobre viene celebrata a Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis, dov’è attiva la Pro Loco più piccola d’Italia. L’associazione per tre fine settimana consecutivi (7-8, 14-15 e 21-22 ottobre) propone infatti laFesta delle Castagne e del Miele di Castagno. La manifestazione, giunta alla 37esima edizione, unisce gli aspetti gastronomici (vi vengono serviti in media 10 mila porzioni di castagne all’anno) a quelli della scoperta del territorio collinare in cui si trova Valle di Soffumbergo, conosciuta anche con l’appellativo di Balcone del Friuli per la sua posizione panoramica. In  programma il sabato la raccolta gratuita delle castagne nei boschi della zona e la domenica una camminata guidata. Da non perdere poi i chioschi dell’area festeggiamenti dove ci saranno anche dolci e gelato alle castagne. In più degustazioni del Refosco di Faedis, tanta musica per tutti i gusti e il torneo di morra. “Il nostro sodalizio - spiega il presidente della Pro Loco Gian Franco Specia - è attivo da quasi 40 anni, grazie all’amore che i volontari nutrono per il proprio borgo: per noi questa festa è il modo migliore di promuovere la bellezza del territorio, salvaguardandolo per il futuro".

 

TERZO FINE SETTIMANA 21-22 OTTOBRE
Sabato 21 ottobre alle 12 apertura dei chioschi, Alle 12.30 pranzo offerto a tutti gli ultra 70enni residenti nel Comune di Faedis. Alle 14.30 raccolta gratuita delle castagne con partenza dalla piazza di Valle in direzione dei boschi della Julia Marmi. All’ingresso del bosco ci sono ampi parcheggi e da qui i partecipanti verranno accompagnati. Si consigliano calzature adatte, guanti, cestini o zainetti. Dalle 17 pomeriggio e serata danzante con il Trio Matajur. Alle 18 esibizione del Coro Matajur diretto dal maestro Davide Clodig all’interno della Chiesa di San Pietro. Alle 21.00 esibizione del Giuoco della Morra valevole per il 10° Memorial Maurilio Zuanigh. Domenica 22 ottobre alle 8.30 apertura dei chioschi. Dalle 9.00 fino alle 10.00 partenza della Marcia fra i castagneti di Valle, valevole per il XXV° Memorial Giorgio Grison e organizzata dall’Asd Polisportiva Dopolavoro ferroviario di Udine. Alle 11.30 degustazione guidata del Refosco di Faedis nell’enoteca a cura dell’Associazione volontaria fra i Viticoltori del Refosco di Faedis. Alle 12.00 premiazioni dei marciatori. Alle 14.00 partenza dalla piazza di Valle della camminata guidata alla scoperta del Soffumbergo: dal Monte San Lorenzo a Borgo Pedrosa che condurrà attraverso antichi castagneti del territorio e lungo vecchi sentieri in un ambiente ricco di incantevoli panorami. Percorso di circa 2 ore in collaborazione con Pro Loco Campeglio e Comitato Genitori Scuole di Faedis. Dalle 14.30 pomeriggio e serata in musica con i Collegium fino alla conclusione dei festeggiamenti.

Alimentazione: formare i giovani per favorire le loro scelte

Valorizzare e far conoscere i prodotti del territorio attraverso didattica e formazione, continuando a lavorare con le scuole per offrire alle nuove generazioni gli strumenti per una corretta alimentazione oltre a compiere scelte orientate a uno sviluppo sostenibile. È stato questo uno dei concetti espressi dall'assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli, nell'incontro che si è tenuto recentemente  all'auditorium comunale di San Pietro al Natisone su "Alimentazione, attività fisica e mangiar bene, sano e a km0". Nel corso del convegno è stata sottolineata l'importanza dei prodotti regionali a marchio Aqua che, combinati a uno stile di vita sano e attivo, possono essere fattore chiave per un'alimentazione di qualità. L'evento si è svolto all'interno della seconda edizione della tre-giorni dedicata alla fiera mercato "Dalla terra alla tavola. Il buono di...", tour enogastronomico patrocinato dall'agenzia Ersa Fvg nato dall'incontro tra le associazioni Nuovi Universi Etnici di Gradisca d'Isonzo e Vallimpiadi delle Valli del Natisone e dedicato ai prodotti agroalimentari tradizionali, a quelli ottenuti con il metodo biologico e a quelli a marchio Aqua Fvg (agricoltura, qualità e ambiente). "AQuA, un marchio di qualità dell'agroalimentare che offre garanzia sui prodotti regionali, sostenibilità ambientale e riconoscimento al lavoro dei nostri agricoltori", ha sottolineato Shaurli, evidenziando il significato della manifestazione. "Il futuro - ha continuato l'assessore - è nelle mani e nelle scelte dei giovani che devono creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile oltre che effettuare le valutazioni personali più appropriate per la loro alimentazione. Per questo oggi vogliamo dare ai ragazzi una cassetta degli attrezzi con tutte le informazioni utili per permettere loro di compiere le scelte più corrette". Decisioni che comprendono l'alimentazione individuale e, più in generale, il futuro dell'agricoltura. Su questi due temi, Shaurli ha invitato gli studenti degli istituti comprensivi bilingue Paolo Petricig, Dante Alighieri e del Convitto Paolo Diacono presenti in sala a riflettere sulla valorizzazione della biodiversità e sulle peculiarità del territorio. "Vogliamo spiegarvi le caratteristiche dei nostri prodotti e rimarcare l'importanza dell'alimentazione - ha ribadito - perché il cibo che scegliete incide sulla vostra vita e sulla vostra salute". "Comunicare alle nuove generazioni è fondamentale", ha aggiunto Shaurli, ricordando come la formazione e la didattica "sono gli strumenti che scegliamo, con convinzione, per informare i nostri ragazzi". L'assessore si è inoltre soffermato sui tre paradossi dell'alimentazione mondiale (produciamo più alimenti per gli animali che per l'uomo, sprechiamo un miliardo e 200 milioni di tonnellate di cibo all'anno e, infine, per una persona che ha problemi di nutrizione ce ne sono tre obese) e sulla conseguente necessità di apportare dei cambiamenti per garantire la sostenibilità ambientale e un approccio corretto al cibo. (fonte: www.regione.fgv.it/notizie dalla giunta) credit foto: Pironio.

Voci dal vigneto alla Tenuta Angoris

Villa Locatelli a Cormons ha ospitato il classico appuntamento annuale "Voci dal vigneto" dedicato alla vendemmia e al racconto dell’annata vitivinicola. La barricaia, che si trova nella cantina interrata, ha accolto gli ospiti in una atmosfera suggestiva. Qui Marta Locatelli, titolare della Tenuta di Angoris, ha portato i saluti della famiglia e ha raccontato come il lavoro svolto quotidianamente in azienda metta al primo posto il rispetto dell'ambiente e la tutela delle tradizioni. «Festeggiamo il nostro lavoro assieme alla nostra famiglia, agli amici, ai parenti e a tutti i collaboratori: è un momento importante da condividere con chi crede in noi!» ha sottolineato. Successivamente, l’enologo aziendale Alessandro Dal Zovo ha presentato l'annata 2017 spiegando che «la vendemmia 2017 ci darà dei vini bianchi di ottima qualità come nelle migliori annate friulane, e vini rossi con gradazioni alcoliche più contenute, profumati, eleganti e varietali» e il giornalista Stefano Cosma ha ripercorso la storia secolare della Tenuta.

Dopo la presentazione del video dedicato al Collio Bianco Riserva Giulio Locatelli DOC 2015 che ha ottenuto il riconoscimento dei Tre Bicchieri sulla guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, ha accompagnato gli ospiti all'interno della Villa Locatelli, dove, allietati dalla chitarra di Gaetano Valli e dalla voce di Lorena Favot, ha avuto luogo la cena. In accompagnamento i vini Pinot Bianco DOC Isonzo 2016 e lo spumante metodo classico 16 48 Bianco all’aperitivo, a tavolo gli invitati hanno potuto apprezzare il Pinot Grigio DOC Collio 2016, il Collio Bianco Riserva Giulio Locatelli DOC 2015, il Tocai Friulano DOC COF 2006, lo Schioppettino DOC FCO 2015 e il Picolit DOC COF 2005.

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